Tempio, i divieti per il carnevale nell’ordinanza del sindaco

Dopo il recente incontro con i rappresentanti delle associazioni che organizzano il Carnevale Tempiese, fortemente voluto dal sindaco di Tempio Gianni Addis per condividere “la dolorosa ma inevitabile decisione di cancellare l’edizione 2021 della importante kermesse gallurese, in programma dal 11 al 16 febbraio, consapevoli che la pandemia non avrebbe consentito lo svolgimento della manifestazione”, – si legge in una nota – si è tenuta ieri 9 febbraio una riunione in teleconferenza con il Prefetto e il Questore di Sassari, i Comandanti provinciali della Guardia di Finanza e di Carabinieri, anche i sindaci di Olbia, Alghero, Sassari per discutere delle opportune misure da adottare a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, nonché delle misure per il contenimento e la prevenzione del possibile contagio da Covid-19 a tutela della salute pubblica, in considerazione del fatto che, nonostante la manifestazione sia stata annullata per le ovvie ragioni dettate dalla pandemia in atto, nel periodo notoriamente dedicato ai festeggiamenti potrebbero verificarsi comportamenti non appropriati rispetto alle esigenze tutelate dalla normativa anti Covid-19. Sotto le strette direttive del Prefetto e del Questore è stata, quindi, condivisa la necessità di assicurare il rigoroso rispetto delle misure restrittive per il contenimento del contagio da Covid-19 anche prevenendo il formarsi di assembramenti nei giorni coincidenti con il Carnevale e fino alla domenica della festa della Pentolaccia, che quest’anno cade il 21 febbraio. L’ordinanza sindacale emessa stamattina in tarda mattinata 10 febbraio dal sindaco Addis, in materia di prescrizioni e divieti nel periodo di Carnevale, fa seguito quindi a quanto concordato anche nel tavolo tecnico di oggi che ha visto impegnate le forze dell’ordine e le amministrazioni comunali, al fine di adottare misure atte a evitare o contenere occasioni che in questo contesto pandemico, possano nuocere alla sicurezza ed alla salute pubblica per violazione delle misure di distanziamento interpersonale essendo altamente probabili il formarsi di assembramenti e il mancato rispetto dell’uso della mascherina e delle altre speciali disposizioni di sicurezza. “Sono profondamente dispiaciuto – ha dichiarato il Sindaco Gianni Addis a conclusione dell’intensa mattinata di incontri con i vertici delle forze dell’ordine e, successivamente, i titolari dei pubblici esercizi di Tempio – di non poter adottare misure meno restrittive e sono anche consapevole dei tanti sacrifici, economici e non solo, che chiediamo oggi alla Città, ma non abbiamo alternative.” Il Sindaco ha ricordato che in città i casi di positività al virus hanno fortunatamente iniziato a calare e invita tutti alla massima prudenza, perché “non possiamo rischiare – ha soggiunto – di vanificare quanto è stato fatto finora.” Con grande rammarico il Sindaco invita soprattutto i giovani, che sono i primi attori del Carnevale tempiese, a rispettare le disposizioni di legge per il bene di tutti e raccomanda a tutti di astenersi dall’organizzare alcun tipo di feste pubbliche o private, vietate fino al 5 marzo anche dall’ultimo Dpcm del 14 gennaio scorso e ricorda a tutti che la salute e la sicurezza dei nostri concittadini e delle nostre comunità sono oggi le nostre assolute priorità.” “La cancellazione di un evento tanto radicato nel tessuto sociale e produttivo della città e del territorio – si rammarica ancora il Sindaco – lascerà strascichi pesanti e negativi sulla nostra economia ma anche sui giovani che vedono venir meno una così importante occasione di socialità, fondamentale soprattutto alla loro età.”

Redazione

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