Olbia, COMUNICATO STAMPA Coalizione Civica e Democratica, Movimento 5 stelle e Gruppo Liberi e Uniti per Olbia

PBBLICHIAMO IL SEGUENTE COMUNICATO STAMPA INTEGRALE
I sottoscritti Consiglieri Comunali, della Coalizione Civica e Democratica, Movimento 5 stelle e Gruppo Liberi e Uniti per Olbia, tutti costituenti la Grande Coalizione con Augusto Navone Candidato Sindaco.
Premesso che:
• nel luglio 2020 il Consiglio Comunale aveva adottato il Piano Urbanistico Comunale;
• i cittadini hanno presentato circa 800 osservazioni al PUC, effetto di una programmazione non condivisa;
• nei giorni 17, 18 e 19 marzo il Consiglio ha vagliato tutte le osservazioni ed ha approvato 22 emendamenti allo strumento urbanistico
• il PUC adottato si è ridotto a meri ampliamenti volumetrici che affossano il sistema
produttivo, economico, turistico, ambientale e identitario.

Tutto ciò premesso portano a conoscenza dei cittadini quanto segue:
1) Il PUC nasce già morto perché dal punto di vista procedurale, così come confermato dagli uffici, l’irritualità dell’iter seguito rispetto alla legge, ovvero senza la copianificazione con gli uffici regionali, rendono inutile tutta la procedura.
2) Vengono concentrati centinaia di migliaia di metri cubi a favore di pochi imprenditori (tre) a dispetto dei singoli imprenditori olbiesi le cui le osservazioni sono state bocciate.
3) Vengono preferiti gli interessi di singoli come nel caso degli specchi acquei fronte il porto turistico privato di Sa Marinedda, contro il comparto dei mitilicultori, cui sono stati tolti migliaia di metri quadrati di specchi acquei.
4) È stata impedita la crescita di aree per servizi del porto di Portisco (di proprietà dello Stato) mentre sono stati concessi migliaia di metri cubi sul mare a Sa Marinedda di fronte al nuovo porto turistico.
5) I maggiori insediamenti previsti nelle nuove zone C (Murta Maria con ulteriori 2 mila abitanti equivalenti) provocheranno costi enormi a carico di tutti i cittadini come la costruzione di un nuovo depuratore e senza aver risolto il problema dei miasmi provenienti dalla discarica di
Spiritu Santu.
6) Il maggiore carico antropico a Murta Maria, provocherà il collasso delle spiagge che già oggi sono in parte compromesse.
7) Si continua a costruire sull’alveo dei fiumi e torrenti dimenticando i disastri del passato come per esempio la nuova lottizzazione difronte all’ospedale Giovanni Paolo II dove una zona H, attraversata da un torrente, con vincolo idrogeologico Hi4 è stata trasformata in zona C.
8) La mancata conferma dei borghi rurali impedisce alle famiglie che vivono nei quartieri e frazioni di Putzolu, San Vittore, Sa Istrana, Rudalza, Berchiddeddu, San Pantaleo e Murta Maria, di poter programmare la vita dei propri figli nei luoghi dove sono nati, obbligandoli ad una vera e propria deportazione neanche ad Olbia città, dove non esistono più aree edificabili disponibili, ma addirittura nei Comuni vicini.


Questo ultimo atto certifica il fallimento di questa amministrazione che non ha mantenuto alcuno dei propri obiettivi: senza PUC e senza salvaguardia idraulica. Per tutte queste ragioni i gruppi sottoscritti hanno votato contro il PUC.


f.to: Coalizione Civica e Democratica, Movimento 5 stelle e Gruppo Liberi e Uniti per Olbia

Redazione

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