Sardegna. Diabetici esclusi dalla campagna vaccinale. Caso nazionale.

Denuncia della Onlus Diabete Italia

Per il Governo i “soggetti affetti da diabete di tipo 1 e di tipo 2”  rientrano nella “categoria 1” ad elevata fragilità, ovvero persone estremamente vulnerabili da vaccinare con ordine di priorità nelle raccomandazioni elaborate dal Ministero della Salute il 10 marzo scorso e pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale il 24 marzo. In Sardegna, invece, i malati di diabete scompaiono dai radar della fragilità. In base all’elenco delle persone da vaccinare con ordine di priorità,  rientrano sì i diabetici purché però abbiano anche un danno d’organo. Lo si legge a chiare lettere nell’aggiornamento del 20 aprile pubblicato sul sito SardegnaSalute della Regione Sardegna.

Motu proprio la direzione sanitaria e quindi l’assessore regionale Mario Nieddu ha deciso di cancellare la priorità dei diabetici affidandosi ad una libera interpretazione della definizione “estremamente vulnerabili”.

E di ieri la lettera con la quale Stefano Nervo, presidente di Diabete Italia Onlus  denuncia il caso Sardegna. Lo fa con una segnalazione specifica indirizzata al premier Draghi, ai ministri Speranza e Gelmini e al commissario straordinario Figliuolo.

“Gentilissimi – si legge – vogliamo segnalare con la presente che il piano vaccinazioni così come da Voi redatto risulta inapplicato in molte realtà regionali. In particolare, vogliamo portare alla   Vostra   attenzione   una situazione   intollerabile.  La Regione Sardegna ha addirittura modificato arbitrariamente i criteri relativi alle fragilità eliminando ufficialmente (con riferimenti riportati anche sui siti e documenti istituzionali) tutte le persone con diabete dalle liste motivando tale decisione con una singolare interpretazione circa la necessità di riscontrare un “danno d’organo” preesistente che limiterebbe il diritto alla vaccinazione a pochi casi. Questo, oltre a non rispettare le definizioni indicate esplicitamente in tabella 1, pagina 8 del piano, pone a serio rischio la salute di tutte le persone con diabete che si vedono escluse dalla possibilità di accedere alla vaccinazione”. La lettera continua con la richiesta di intervento affinché le regioni che non rispettano le disposizioni nazionali – quindi la Sardegna – siano sollecitate ad un immediato riallineamento.

A scanso di equivoci, il 24 marzo scorso, durante un Question Time alla Camera, il ministro della Salute Roberto Speranza, in risposta ad una interrogazione sulla validità delle raccomandazioni delle vaccinazioni prioritarie per i soggetti fragili, ha specificato che quanto indicato dal Governo è da intendersi vincolante erga omnes.

Il diabete non è l’unica patologia che la Regione ha deciso eliminare dall’elenco delle patologie che rendono chi ne è affetto particolarmente vulnerabile: anche l’obesità– presente nelle raccomandazioni nazionali – ha subito lo stesso destino.

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