I Consiglieri della Grande Coalizione: “gravi dichiarazioni del Sindaco in consiglio comunale”


SEGUE IL COMUNICATO STAMPA INTEGRALE:
“I consiglieri/e comunali aderenti alla Grande Coalizione, esprimono indignazione e amarezza in merito alle gravissime esternazioni del Sindaco fatte durante l’ultima seduta del Consiglio Comunale. Il primo cittadino intervenendo al di fuori dell’odg, in merito alla vicenda relativa alla acquisizione all’asta dell’immobile di Via V.Veneto, ha dichiarato che un consigliere comunale, appartenente all’opposizione e presente in aula sia “abituato a partecipare alle aste”, e che lo stesso sarebbe stato addirittura informato sull’evolversi dei fatti, direttamente dalla società che ha partecipato all’asta in causa. Inoltre, o stesso Sindaco ha sostenuto che forse “c’erano rapporti tra il nostro consigliere e la società“, e facendo intendere che quest’ultimo avrebbe operato per far si che il Comune non si aggiudicasse il bene.
Riteniamo di non dover tacere di fronte a simili esternazioni e attacchi personali di tale portata, volti a fare ombra e a scaricare responsabilità su una vicenda di chiarissima evidenza. È sotto gli occhi di tutti, che il Sindaco non è stato in grado di portare a termine il mandato ricevuto dall’intero Consiglio Comunale a causa della sua prepotenza ed arroganza, del suo delirio di onnipotenza, partecipando personalmente alla seduta del’’asta, pur non avendo competenze in materia di diritto fallimentare e esperienza in aste pubbliche, e che con il suo comportamento, ha costretto il Giudice fallimentare a sospendere l’aggiudicazione provvisoria del bene.
Ci preme sottolineare che i consiglieri/e comunali di minoranza si sono espressi/e da subito a favore dell’ amministrazione per l’acquisizione del bene, necessario per la riqualificazione dell’intero quartiere di San Simplicio.
Condanniamo il comportamento del Sindaco in Consiglio Comunale non rispettoso e inadeguato alla funzione del suo ruolo di primo cittadino; rispediamo al mittente le accuse gratuite, fuori luogo e soprattutto prive di ogni fondamento.
Successivamente il Sindaco, riferendosi ad un ipotetico riferimento del proprio nome ad una campagna mediatica elettorale, ha accusato l’opposizione di aver messo in piedi una “strategia per limitare la libertà delle persone”, indirizzando palesi minacce ai/le consiglieri/e comunali di minoranza rivolgendosi a loro con le testuali parole “mi che vi fate male, vi fate molto male, e lo dico a tutti” , “fate le cose per bene, sinnò cominciemu a faiddà (trad. altrimenti cominciamo a parlare) e poi diventa un casino per tutti”.
Abbiamo assistito al suo ennesimo intervento delirante, dopo di che il Sindaco ha abbandonato l’aula, senza avere avuto né l’umiltà né il buon senso di ascoltare le repliche dei consiglieri/e comunali pesantemente accusati.
Chiediamo al Sindaco di parlare con il coraggio che lo contraddistingue ed in maniera più esplicita, di comunicare al consiglio comunale o meglio alla Procura della Repubblica, i fatti di cui dichiara di esser a conoscenza. Diversamente si assuma le responsabilità delle sue esternazioni e chieda coraggiosamente scusa
“.

Redazione

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