Il via alla stagione del Vermentino di Gallura DOCG e del suo Consorzio di tutela

Giornata di incontro con la stampa per il Consorzio di tutela del Vermentino di Gallura DOCG. La presidente Daniela Pinna ha accolto questa mattina i giornalisti presso le tenute Olbios per illustrare il piano creativo e innovativo del Consorzio, nato nel 2008, in vista della stagione estiva e, allargando il cerchio, per il futuro.  Dopo l’esperienza sin qui maturata, oggi ancora di più è necessario mettere al centro le eccellenze del territorio legate al vino. In questo senso, l’azione di tutela, promozione e valorizzazione del Consorzio coinvolge diverse cantine del nord-est della Sardegna.
«Abbiamo scelto una strada precisa – le dichiarazioni della presidente, Daniela Pinna –: invece di omologarci, siamo sicuri che la chiave per il successo nei prossimi anni sarà la valorizzazione delle proprie specificità. E noi possiamo contare su vini che hanno caratteristiche uniche, irripetibili in altri territori». Con il marchio Vermentino di Gallura DOCG vengono imbottigliate circa sei milioni di bottiglie l’anno, sono riuniti 2.500 ettari e decine di aziende, per un mercato a forte trazione locale («il 70% del mercato è in Sardegna e nel resto d’Italia, il restante 30% Europa e Stati Uniti»).

È più che mai necessario ribadire le potenzialità vitivinicole del territorio e l’unicità del marchio DOCG. Il Vermentino di Gallura è l’unico al mondo a possedere la denominazione di origine controllata e garantita, ottenuta nel 1996. «È una cosa che bisognerebbe ben sapere e noi come Consorzio abbiamo interpretato con questa chiave il nostro ruolo: far conoscere il territorio per proteggere il nostro Vermentino».  Dal punto di vista comunicativo è in atto un cambio di immagine. Insieme all’agenzia Visionare di Giuseppe Ortu è in fase di completamento una piattaforma interattiva e innovativa, per fornire non solo una vetrina delle cantine consorziate ma «una finestra che si apre al mondo – la descrive così la presidente del Consorzio, Daniela Pinna –. Non si tratta di uno strumento di promozione delle singole cantine, ma una vera e propria finestra per porre in evidenza le caratteristiche del territorio e l’attività di ogni produttore in ambito enoturistico. Si rivolge al lato commerciale come agli appassionati e ai visitatori, importanti non solo nel periodo estivo, offrendo loro una panoramica delle attività e dell’offerta della rete del Consorzio». Il nuovo portale web sarà pronto orientativamente per la prima metà di giugno. «Lavorare alla sua creazione è stata un’esperienza determinante – sottolinea il fotografo Giuseppe Ortu – per constatare la diversità che ogni azienda porta con sé e la vastità del territorio unito sotto il segno del Vermentino». Inoltre, in una particolare sezione saranno presenti scatti fotografici di Vermentini delle cantine affiancati a piatti creati ad hoc dallo chef Giuseppe Barracu del ristorante Il Mattacchione, con l’intento di trovare nuove soluzioni di abbinamento al Vermentino gallurese.

Un investimento, ha sottolineato il presidente Daniela Pinna, «fatto da privati che non intendono aspettare ancora che qualcun’altro faccia il lavoro per loro. La pandemia ha messo tutti sullo stesso piano e ha spinto verso la collaborazione. La singola cantina da sola può far poco, ma attraverso l’unione di cantine e marchi è possibile far emergere il territorio. Oltre alle aziende che ne fanno parte oggi, la rete consorziale è destinata a crescere nei prossimi mesi».  Infine, ultime parole dedicate alla manifestazione di punta degli ultimi anni, Benvenuto Vermentino, organizzata con Camera di commercio del nord Sardegna e Promocamera e promossa insieme al  Comune di Olbia. «L’ultima edizione si è svolta in versione digitale, ma ricordo con piacere le tante persone accorse al centro di Olbia all’ultima edizione di due anni fa. È un evento che rimarrà ed è pronto a diventare più grande. Posso dire che quest’anno si farà, compatibilmente con la situazione sanitaria, nel mese di ottobre».

Redazione

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