“Sul filo del discorso” a Olbia arrivano Oliva, Battiston e Tonelli

Marilù Oliva

A Olbia, gli appuntamenti della Rassegna letteraria “Sul filo del discorso”, giunta alla IX edizione, che si tiene nel piazzale dell’ex scolastico, proseguono con tre appuntamenti:

Martedì 20 luglio ore 21:00, ospite della Rassegna sarà la scrittrice Marilù Oliva che presenterà il suo ultimo romanzo, candidato da Maria Rosa Cutrufelli al Premio Strega 2021, “Biancaneve nel Novecento” – Solferino. Dialogherà con l’autrice Rita Fadda.

Ecco la trama:

“Giovanni è un uomo affascinante, generoso e fallito. Candi è una donna bellissima che esagera con il turpiloquio, con l’alcol e con l’amore. E Bianca? È la loro unica figlia, che cresce nel disordinato appartamento della periferia bolognese, respirando un’aria densa di conflitti e di un’inspiegabile ostilità materna. Fin da piccola si rifugia nelle fiabe, dove le madri sono matrigne ma le bambine, alla fine, nel bosco riescono a salvarsi. Poi, negli anni, la strana linea di frattura che la divide da Candi diventa il filo teso su un abisso sempre pronto a inghiottirla. Bianca attraversa così i suoi primi vent’anni: la scuola e gli amori, la tragedia che pone fine alla sua infanzia e le passioni, tra cui quella per i libri, che la salveranno nell’adolescenza.Negli anni Novanta, infatti, l’eroina arriva in città come un flagello e Bianca sfiora l’autodistruzione: mentre sua madre si avvelena con l’alcol, lei presta orecchio al richiamo della droga. Perché, diverse sotto ogni aspetto, si somigliano solo nel disagio sottile con cui affrontano il mondo? È un desiderio di annullarsi che in realtà viene da lontano, da una tragedia vecchia di decenni e che pure sembra non volersi estinguere mai: è cominciata nel Sonderbau, il bordello del campo di concentramento di Buchenwald. Con una penna vibrante, intinta nella storia del Novecento e affilata da una profonda sensibilità per le umane lacerazioni e debolezze, Marilù Oliva disegna una vicenda incalzante che è anche una riflessione su quello che le famiglie non dicono, sulle ferite non rimarginate che si riaprono, implacabili, attraverso le generazioni. Un romanzo vivo e poetico, che dà voce al rimosso di un secolo”.

La rassegna dedica poi due serate alla scienza: giovedì 22 luglio Roberto Battiston, ordinario di Fisica Sperimentale all’Università di Trento, terrà una lectio intorno al librodigitale “La matematica del virus: i numeri per capire e sconfiggere la pandemia”- Editore Castelvecchi, dialogherà con l’autore il giornalista Massimiliano Rais, mentre il successivo venerdì 23 luglio, Guido Tonelli, fisico, Professore Ordinario presso l’Università di Pisa e divulgatore scientifico, con “Tempo. Il sogno di uccidere Kronos” – Feltrinelli, ci accompagnerà in un excursus storico, matematico e filosofico di esplorazione di cosa sia lo scorrere del tempo per l’essere umano.

L’ingresso alle serate, previa prenotazione è gratuita

Redazione

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