Emergenza sanitaria a Olbia. Navone attacca Nizzi e chiede interventi immediati

“Estate sicura per i turisti”. Per Augusto Navone, candidato sindaco alle amministrative di Olbia, il territorio non è in grado di garantire un’offerta sanitaria adeguata a chi sceglie l’Isola per trascorrere le vacanze. Navone, in una nota diffusa in giornata, segnala l’assegna pressoché totale dell’importante servizio svolto dalle guardie mediche turistiche. “A questo – si legge – si somma la grave carenza di organico del Pronto soccorso dell’ospedale Giovanni Paolo II di Olbia, su cui si riversano i malcapitati turisti privi dei servizi necessari per i viaggiatori”. Augusto Navone pone poi l’accento sulla azione distruttiva in termini di marketing attuata da chi – nel vendere le bellezze dell’Isola – non ha disposto una integrazione dei servizi sanitari: un danno di immagine ed economico, sottolinea il candidato della Grande Coalizione. La causa, secondo Navone, è da ricercare nell’assenza di programmazione strategica che ha provocato una reale emergenza sanitaria. Poi il richiamo al rivale alle urne, Settimo Nizzi, sindaco di Olbia. Scrive Navone: “Il sindaco, massima autorità sanitaria del Comune, dovrebbe avere a cuore una così importante carenza e chiedere con forza che questo territorio venga presidiato da servizi sanitari fondamentali per la salute di chi lo sceglie per le ferie, contribuendo al nostro sviluppo socio-economico”. Poi l’affondo: “ Non si può più accettare il silenzio-assenso del sindaco – chiosa Navone –  verso le scellerate decisioni dell’assessore alla Sanità della Regione, suo amico”.

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