Continuità aerea, Li Gioi (M5S): “I ritardi accumulati potevano essere evitati”

“Dopo aver accumulato anni di ingiustificati ritardi per quanto riguarda la stesura del nuovo bando di continuità territoriale aerea, oggi la Regione Sardegna si trova in una condizione disperata frutto del proprio immobilismo e della propria irresponsabilità e inadeguatezza. Il diritto alla mobilità dei sardi è stato affossato come mai prima d’ora: al momento, infatti, la procedura di emergenza avviata dalla Regione per individuare la compagnia che gestirà le tratte in continuità territoriale su Roma e Milano, è in fase di stallo, come era prevedibile dal momento che una procedura di tale importanza non poteva essere affidata al caso e relegata agli ultimi giorni utili a disposizione.

Sembrerebbe infatti – sottolinea Li Gioi – che la Regione sia addirittura pronta ad avviare una procedura negoziata con gli stessi dodici vettori che erano stati invitati al bando d’urgenza. Una procedura che prevede una trattativa diretta tra stazione appaltante e operatori economici. Questo perché com’è noto Volotea, dopo essere stata esclusa per alcuni vizi di forma, ha presentato ricorso al Tar per poter essere riammessa, mentre Ita non sarebbe in grado di garantire un numero di aeromobili adeguato a coprire le rotte da e per l’isola”.

Così il consigliere regionale del M5s Roberto Li Gioi, vice presidente della Commissione Trasporti bacchetta la Regione e incalza: “Dal 15 ottobre, fra meno di otto giorni, non sarà possibile pianificare un viaggio e gli operatori economici sardi già denunciano perdite economiche ingenti, che si potevano ampiamente evitare. Dopo un anno e mezzo di pandemia, è inaccettabile che un settore duramente colpito come quello turistico alberghiero debba soccombere per mano della Regione”.

“Tra i requisiti tecnici indicati nella procedura d’emergenza viene specificato il numero degli aeromobili adeguato a garantire le frequenze e i voli previsti dall’ultimo decreto ministeriale. Ma soltanto oggi la Regione Sardegna – prosegue in pentastellato – lamenta il fatto che la nuova compagnia di bandiera Ita non possieda una flotta adeguata a garantire le tratte in continuità territoriale, nonostante fosse una notizia di dominio pubblico già da tempo”.

“In qualità di vice presidente della Commissione Trasporti ho denunciato più volte il fatto che la Regione stesse rischiando la paralisi dei voli a causa di inaccettabili tempistiche mediante le quali è stata gestita sin dall’insediamento di questa Giunta la materia del trasporto aereo”.

“Quello che sta accadendo in questi giorni è gravissimo e comporta serie responsabilità.

La Regione Sardegna, ha atteso come da prassi consolidata, gli ultimi giorni utili per approntare un bando cosiddetto di emergenza, che è tale soltanto per l’inerzia della Regione, in quanto il passaggio di consegne da Alitalia a Ita era noto da oltre un anno”.

Redazione

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