Prospettiva donna, Fidapa e studenti al fianco delle donne afgane

In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, le
associazioni Fidapa BPW Italy (sezione di Olbia) e Prospettiva Donna Centro antiviolenza
organizzano, in collaborazione con alcune scuole della città, un importante evento di
sensibilizzazione dal titolo «Sguardi proibiti, voci interrotte». L’iniziativa, che si terrà martedì 23
novembre, dalle 9 alle 13, presso la Sala congressi del Museo archeologico di Olbia, sarà
interamente dedicata ai temi dei diritti umani, delle discriminazioni e della violenza contro le donne,
puntando in particolare l’attenzione sulla drammatica situazione vissuta dalle donne afghane.
Protagoniste della giornata saranno le voci narranti degli studenti e delle studentesse del Liceo
Classico Gramsci, Liceo Scientifico Mossa, Istituto Comprensivo e Istituto Amsicora, che a
partire da diverse forme d’arte e attraverso letture, musica e immagini si faranno portavoce della
salvaguardia dei diritti fondamentali e garanti delle pari opportunità, per dire a gran voce no alla
violenza sulle donne. Sarà poi la volta di un rappresentante della Caritas di Sassari, impegnata
nell’accoglienza nella nostra isola di famiglie, donne, bambine e bambini profughi afghani.
Intervento centrale della mattinata sarà quello di Luca Lo Presti, presidente della Fondazione
Pangea Onlus, da sempre al fianco delle donne vittime di violenza e da quasi vent’anni impegnata
sul campo per dare una possibilità di emancipazione alle donne e alle bambine di Kabul. Insieme a
lui, sarà presente un’attivista afghana, che porterà la sua testimonianza diretta di quanto è accaduto e
sta ancora accadendo nel suo Paese. «Riteniamo fondamentale mantenere accesi i riflettori sulla
comunità afghana. La lotta delle donne afghane è l’emblema della lotta alle discriminazioni e alla
violenza contro le donne – commentano Elisa Mantovani, presidente della sezione di Olbia di Fidapa
BPW Italy, e Patrizia Desole, presidente di Prospettiva Donna -. In un momento storico in cui le
conquiste dei diritti delle donne subiscono un arretramento, non solo in Afghanistan, ma anche nel
resto del mondo, crediamo sia necessario continuare a lavorare insieme come associazioni di donne
e per le donne, mettendo a sistema un lavoro portato avanti negli anni da studenti e studentesse nella
città di Olbia. I numeri in costante aumento di femminicidi ci dimostrano quanto sia fondamentale un
cambio di rotta culturale e il lavoro di rete, partendo proprio dalle nuove generazioni». Durante
l’evento, patrocinato dal Comune di Olbia e dalla Commissione Pari Opportunità della Regione
Sardegna, verrà presentata l’iniziativa benefica organizzata da Salvo Manca di Avenue Friends.

Redazione

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