Tribunale di Tempio e DDL “Evangelista”, la protesta dei Sindaci della Gallura. Lettera congiunta

È sempre più forte, in Gallura, la preoccupazione in merito alla questione “Giustizia” e al D.D.L. n. 2232 d’iniziativa della senatrice Evangelista recante come oggetto l’”istituzione del tribunale di Olbia”. Per questo i Sindaci dell’Unione dei Comuni dell’Alta Gallura e del territorio, che fin da quando si è appreso del disegno di legge hanno attivato le opportune interlocuzioni con gli organi politici regionali e nazionali, hanno ora predisposto un documento che verrà inviato nei prossimi giorni alla Commissione Giustizia del Senato della Repubblica, in cui esprimono la protesta vibrata e corale del territorio contro il disegno di legge che si prefigge la finalità di istituzione del tribunale e della procura della Repubblica di Olbia, con la conseguente soppressione del tribunale e della Procura di Tempio Pausania. Fatto questo che, in realtà, non solo non risolverebbe i problemi della giustizia in Gallura ma provocherebbe un forte disequilibrio dei servizi a livello territoriale, mentre il polo giudiziario della Gallura nella città di Tempio garantisce, senza tema di smentita, una condizione complessiva di equilibrio territoriale dei servizi a vantaggio dell’intero territorio del Circondario anche grazie alle condizioni di centralità della sede rispetto agli altri comuni.
Nel documento i Sindaci di Aggius, Aglientu, Badesi, Bortigiadas, Calangianus, Erula, Luogosanto, Luras, Perfugas, Santa Teresa di Gallura, Sant’Antonio di Gallura, Tempio Pausania, Trinità d’Agultu e Vignola, Viddalba, sottolineano che già in passato per il servizio giustizia, il territorio che fa capo al circondario di Tempio Pausania si è univocamente espresso a gran voce circa la permanenza nella Città di Tempio Pausania della sede del Tribunale e degli Uffici giudiziari e hanno ricordato che nel 2012, in una seduta aperta del Consiglio Comunale di Tempio Pausania – a cui hanno preso parte anche i sindaci  di Aggius, Aglientu, Bortigiadas, Calangianus, La Maddalena, Luogosanto (anche in qualità di presidente al tempo dell’Unione dei Comuni Alta Gallura), Luras, Perfugas ed altri ancora, e con il conforto adesivo anche della Amministrazione comunale di Arzachena – è stato deliberato che la sede del Tribunale è a Tempio ed è lì che deve restare a beneficio dell’intero territorio, in considerazione della centralità della sede rispetto ad esso (Tempio, infatti, continua ad essere territorialmente il centro di tutta la Gallura, equidistante dagli altri centri del circondario mediamente 30 Km e questa condizione è immodificabile) e della volontà e dell’esigenza espresse dalle rappresentanze istituzionali del territorio, organizzazioni sociali economiche e professionali tutti impegnati nel reclamarne il consolidamento e potenziamento al fine di ottenere una sempre maggiore efficienza del servizio a beneficio dei ventitré (23) Comuni del circondario e dell’intero territorio provinciale.
Nel documento viene, inoltre, ricordato che Tempio Pausania è la città che consta di più servizi pubblici centralizzati, quali: distretto sanitario ASL con il presidio ospedaliero, Tribunale e Procura della Repubblica, Giudice di Pace, Compagnia dei Carabinieri, Commissariato della Polizia di Stato, Tenenza della Guardia di Finanza, Corpo Forestale di Vigilanza Ambientale, Distaccamento dei Vigili del Fuoco, Avamposto dell’Aeronautica Militare, Agenzia delle Entrate, Ex Conservatoria dei Registri Immobiliari, INPS, Poste Italiane, Agenzia Entrate Riscossioni, Unione dei Comuni, Zona Industriale di interesse regionale, Laore Sardegna, Argea Sardegna, Ente Foreste della Sardegna, Assessorato Regionale Enti Locali con Servizio territoriale di Tempio, Servizio territoriale demanio e patrimonio Tempio-Olbia, Servizio tutela paesaggistica per la provincia di Sassari e Olbia-Tempio, tutti i gradi di istruzione fino alle scuole secondarie di secondo grado, con la presenza di licei e istituti tecnici e professionali, ed in particolare il carcere di alta sorveglianza di recente costruzione e in pieno funzionamento, che ha comportato un investimento milionario da parte del Ministero di competenza.

Importanti anche a livello locale le misure e le iniziative, anche onerose, che sono state poste in essere nel tempo dall’Amministrazione Comunale di Tempio Pausania per il servizio giustizia, in uno spirito di tutela territoriale che comprende con pari dignità tutti i Comuni e le relative comunità (ad oggi risorse finanziarie pari ad € 400.000,00 a totale carico del bilancio dell’Ente).
Così un nuovo locale di proprietà del comune di 2000 mq circa, ex sede dell’Università, è ora sede della Procura della Repubblica, separato e indipendente, ma a distanza di venti metri dal Tribunale, presso il quale si trovano, già tutti funzionanti, in un ragionato contesto di centralizzazione dei servizi giudiziari, condiviso con i capi degli uffici giudiziari stessi, anche gli uffici UNEP e del Giudice di Pace, rendendo possibile l’accorpamento alla sede centrale delle sezioni distaccate soppresse di Olbia e di La Maddalena così come previsto per legge. L’ampliamento del parcheggio pubblico ha consentito di aumentare la capienza di altri sessanta posti auto, per una migliore fruizione del servizio offerto dal polo giudiziario e l’edificio dell’ex Biblioteca comunale adiacente al Tribunale, è stata assegnata quale nuova sede dell’ufficio del giudice di pace.
La presenza dei servizi centralizzati asseconda la naturale vocazione economica dell’Alta Gallura a trarre il proprio prodotto interno dal settore terziario, prevalente fattore di produzione del reddito delle zone interne, e di questa in particolare, che in caso di spostamento del tribunale e dei servizi centralizzati collegati, si depaupererebbe in pochissimo tempo di proventi, abitanti, attività economiche, scuole ed infrastrutture in genere, costringendo un altro importante territorio sardo a divenire l’ennesima area fantasma. Proprio per questo, le misure adottate sono in linea con una valutazione complessiva di equilibrio territoriale dei servizi a favore dei cittadini, che, con saggezza niente affatto superata dal tempo, ha determinato il Legislatore ad ubicare la sede principale del Tribunale a Tempio Pausania fin dal remoto anno 1834; I problemi della Giustizia sono ben altri e necessitano di una risoluzione attraverso interventi di riforma complessiva della materia: digitalizzazione, processi civili telematici, riforma e snellimento delle procedure sono i principali ed inderogabili interventi che a livello nazionale ci si attende ormai da tempo. Poi i concorsi, per consentire il completamento delle piante organiche quasi mai complete negli uffici giudiziari. Il Parlamento, per tra mille difficoltà pare oggi avviato verso tale tipo di riforme, ormai inderogabili per evitare la paralisi della Giustizia.

“Crediamo che indebolire il territorio che si aspira a governare, lasciando le periferie sguarnite di presidi amministrativi ivi presenti da tempo – quali il tribunale, il carcere, gli uffici finanziari, ecc. – non sia un buon modo di amministrare e valorizzare un territorio che si aspira ad amministrare – ha dichiarato il sindaco di Tempio Gianni Addis – e questo documento è la voce di tante comunità unite per voler tutelare gli interessi di ogni singolo cittadino e pronte a spendersi per battaglie vere, concrete e a favore di tutta la popolazione.”

Infine il documento ricorda le autorevoli e pertinenti considerazioni dell’allora Presidente della Corte di Appello di Cagliari, in occasione della cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario 2014 secondo cui “non costituisce una regola che la sede del tribunale debba essere nella città con maggior numero di abitanti“. I sindaci infine, auspicano che l’intero territorio si batta per l’efficientamento del polo giudiziario della Gallura, affinché possano essere attuati interventi realmente risolutivi dei problemi della giustizia, dato che le difficoltà presenti nel servizio della giustizia sono dovute essenzialmente alla carenza di organico sia amministrativo che giudicante di competenza del ministero e governo centrale, ricordano che gli uffici andrebbero potenziati dove oggi sorgono, e che è indispensabile anche uno sguardo attento, presente e finalmente risolutivo al grave problema viario della Gallura, per una migliore fruizione da parte di tutti i cittadini del territorio.

Il Sindaco di Tempio Pausania Gianni Addis e i Sindaci dei Comuni di Aggius, Aglientu, Badesi, Bortigiadas, Calangianus, Erula, Luogosanto, Luras, Perfugas, Santa Teresa di Gallura, Sant’Antonio di Gallura, Trinità d’Agultu e Vignola, Viddalba

Redazione

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